lunedì, 16 aprile 2007

Cartellone mobile Wonderbra

Il marketing pubblicitario sta diventando sempre più fantasioso nel proporre soluzioni accattivanti e simpatiche, di impatto per i potenziali clienti dei prodotti proposti. Dopo i cartelloni in 3D e spargi essenze profumate alle fermate dell'autobus, ecco cosa si sono inventati per promuovere l'ormai celebre Wonderbra :-)

mercoledì, 06 dicembre 2006

Marketing olfattivo : profumo di latte e biscotti

medium_got-milk.jpgWashington : Il marketing pubblicitario abbatte una nuova barriera e va alla conquista di uno dei nostri sensi meno sviluppati, ma molto importanti al fine di farci prendere delle decisioni : l'olfatto. In alcune fermate d'autobus di San Francisco, dei cartelloni pubblicitari emanano un gradevole profumo di biscotti appena sfornati. "Got Milk?" è la domanda che campeggia sui cartelloni che emanano il buon profumo. La trovata è dei pubblicitari di un'azienda californiana che produce latte, probabilmente ignari delle emozioni infantili che il profumo delle madeleines evocava nello scrittore Marcel Proust. Ad emanare l'aroma, delle capsule di essenze profumate messe dietro il manifesto. Pare che questa tecnica riesca ad essere molto più efficace del semplice messaggio visivo o auditivo. Il nostro olfatto, infatti, sebbene non molto sviluppato nella gran parte degli esseri umani, è quello che ha più importanza sul nostro sistema decisionale. Non è il primo caso di "pubblicità olfattiva" situate proprio in corrispondenza delle fermate dei mezzi pubblici, dove la gente sosta più a lungo e c'è un grande numero di "annusatori" pronti ad essere convinti. Anche in Italia ci sono stati i primi tentativi, una fra le tante diffondeva essenze floreali pubblicizzando una rivista per donne.
 
 
Meno male che non pubblicizzavano scarpe o fertilizzante naturale. :-P